{"id":20,"name":"Franco Berardi","url":"http:\/\/www.rekombinant.org\/","description":"All'et\u00e0 di quattordici anni si iscrive alla FGCI, ma ne viene espulso tre anni pi\u00f9 tardi per \"frazionismo\". Partecipa al movimento del '68 nella facolt\u00e0 di lettere dell'Universit\u00e0 di Bologna, dove si laurea in Estetica con Luciano Anceschi e aderisce al gruppo extraparlamentare Potere Operaio di cui diviene una figura di spicco a livello nazionale.\r\nNel 1970 pubblica il suo primo libro, Contro il lavoro (edito da Feltrinelli). Nel 1975 fonda la rivista A\/traverso, il foglio del movimento creativo bolognese del 1977; nei suoi scritti si definisce il centro della sua analisi, il rapporto tra movimenti sociali e tecnologie comunicative. Nel 1976 partecipa alla fondazione della radio libera Radio Alice e viene arrestato nell'ambito dell'inchiesta contro Autonomia Operaia per i tragici eventi di Argelato dove il carabiniere Andrea Lombardini fu ucciso nel corso di un controllo in cui sorprese alcuni militanti del gruppo che stavano preparando una rapina. Per richiedere la sua scarcerazione, Radio Alice organizza una festa in Piazza Maggiore cui partecipano oltre diecimila persone. Bifo viene scarcerato poco dopo, e diviene il leader dell' \"ala creativa\" della protesta studentesca bolognese del 1977.\r\nDopo la chiusura della radio da parte della polizia, contro Bifo viene spiccato un mandato per \"istigazione di odio di classe a mezzo radio\", per sottrarsi all'arresto fugge da Bologna. Si rifugia a Parigi dove frequenta F\u00e9lix Guattari e Michel Foucault e pubblica il libro Enfin le ciel est tomb\u00e8 sur la terre (ed. Seuil).\r\nNegli anni ottanta rientra brevemente in Italia e poi si trasferisce a New York dove collabora alle riviste Semiotexte e Musica 80. Viaggia a lungo in Messico, India, Cina e Nepal. In quel periodo inizia ad occuparsi della crescita delle reti telematiche e preconizza la futura esplosione della rete quale vasto fenomeno sociale e culturale.\r\nAlla fine degli anni Ottanta si trasferisce in California dove pubblica alcuni saggi sul cyberpunk. Ritorna a Bologna e partecipa in veste di protagonista al documentario Il trasloco di Renato De Maria prodotto dalla RAI nel 1991.\r\nNel 2000 fonda con Matteo Pasquinelli l'\"ambiente di rete\" Rekombinant (www.rekombinant.org).\r\nNel 2002 fonda Orfeo Tv, la prima televisione di strada italiana. Nel 2005 un suo pamphlet che si scaglia contro le politiche sociali del nuovo sindaco di Bologna Sergio Cofferati viene ripreso con enfasi dalle testate giornalistiche nazionali.\r\nAttualmente lavora come insegnante presso l'istituto Aldini Valeriani, una scuola media superiore di Bologna. Pubblica regolarmente sul quotidiano Liberazione e sulla mailing-list Rekombinant.","link":"https:\/\/imediata.org\/?author=20","slug":"franco-berardi","avatar_urls":{"24":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cb37c44913804cd81c8af99ff043752fdb26ebfa09e44a93f9ab0487a0b172ce?s=24&d=mm&r=g","48":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cb37c44913804cd81c8af99ff043752fdb26ebfa09e44a93f9ab0487a0b172ce?s=48&d=mm&r=g","96":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cb37c44913804cd81c8af99ff043752fdb26ebfa09e44a93f9ab0487a0b172ce?s=96&d=mm&r=g"},"meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imediata.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/20","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imediata.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users"}]}}